Ogni volta che si avvicina San Valentino l’atmosfera nell’aria si spacca letteralmente in due: da una parte abbiamo le dolci e tenere coppiette che, dovendo obbligatoriamente dimostrare il loro reciproco amore tramite l’acquisto di beni fisici perché, bhe, è il 14 febbraio, si scambiano cioccolatini, pupazzini e tante altre piccole cose che finiscono in -ini. Dall’altra i single, più che mai acidi contro il mondo che li vuole soli e disperati che, per distrarsi un po’ e schivare la pioggia d’amore nell’aria, si danno a feste con amici o spendono ancora più soldi delle sopracitate dolci coppiette in alcool o cibo.

Sia nell’uno sia nell’altro caso, però, vi sono i videogiocatori e cosa c’è di meglio di una splendida top 10 dei migliori giochi da coop locale (non preoccupatevi, non ci dimentichiamo di voi single) per celebrare il giorno dedicato al Santo torturato e decapitato di notte? Iniziamo subito con la nostra carrellata:

 

Red Rope – Don’t Fall Behind

Iniziamo subito con un titolo tanto particolare quanto, purtroppo, poco conosciuto. Red Rope – Don’t Fall Behind è un titolo sviluppato dalla software house italiana Yonder ed il suo punto di forza è proprio la cooperativa locale. La meccanica di gioco è basata su una corda rossa che lega i due protagonisti. Tramite l’utilizzo ingegnoso di tale corda e attraverso dei movimenti precisi, i giocatori dovranno districarsi all’interno di una serie di dungeon pieni di puzzle e nemici, di difficoltà sempre crescente e, già di base, alquanto elevata. Ciò che vi porterà a vincere non sarà tanto la bravura del singolo quanto la coordinazione di entrambe le menti giocanti, unite anch’esse da questa piccola e fragile corda.

 

Snipperclips – Diamoci un taglio!

Snipperclips è una nuova IP sviluppata da SFB Games in esclusiva per Nintendo Switch. Anche qua, come nel titolo citato poco sopra, il fulcro del titolo risiede nel gioco di coppia. I due protagonisti, Snip e Clip, vivendo in un mondo bidimensionale fatto di carta, dovranno superare vari puzzle tagliandosi tra di loro. No, non c’è nulla di cruento, vi spiego meglio. Le due figure, sovrapponendosi, possono tagliarsi dei pezzi a vicenda in modo da formare delle forme utili a superare lo scenario. Ad esempio: dovete far canestro? È un po’ difficile tenere la palla in equilibrio su un piano orizzontale come la vostra testa. Basterà quindi che un personaggio si sovrapponga leggermente all’altro in modo da tagliare la forma di un semicerchio sulla testa dell’altro, che potrà quindi accogliere la palla, saltare e fare canestro. Questo è un esempio base, come potete ben immaginare, più si va avanti, più diventa complesso il tutto.

 

Castle Crashers

Castle Crashers è un titolo davvero, davvero divertente! Sviluppato da The Behemoth nell’oramai lontano 2008, è arrivato su quasi tutte le console, fino alla scorsa generazione. Il gioco è molto semplice: scegliete uno dei cavalieri disponibili e preparatevi a dar mazzate con spade e magie in pieno stile beat’em up che, come da tradizione, hanno sempre un tocco in più se giocati in coppia. Oltre a questo, però, ad ogni fine livello si dovrà liberare una principessa, e qua sarà messa a confronto proprio la coppia. Il titolo si trasformerà in uno scontro PvP all’ultimo sangue in cui, al sopravvissuto, sarà dato l’onore e il privilegio di salvare una delle figlie del re.

 

Lovers in a Dangerous Spacetime

Cambiamo genere con Lovers in a Dangerous Spacetime. Il titolo è uno shoot’em up in cui si controlla una tonda navicella rosa in viaggio per recuperare i pezzi del reattore, graziosi blocchetti a forma di cuoricino. Giustamente dovremo combattere contro chi vuole impedirci di raggiungere tale obiettivo, una razza aliena che ha sottomesso tutti gli abitanti, rappresentati come dei piccoli animaletti. Dall’interno della nostra navicella dovremo attivare i vari meccanismi di difesa, solo uno per volta, e dalla portata limitata. Subito compare evidente la necessità di doversi fare aiutare, rigorosamente in coop locale, da un’altra persona per riuscire nell’arduo compito che ci aspetta. Badate bene però, è giocabile anche in solo: invece di una persona, avremo ad aiutarci… un cucciolo spaziale!

 

Trine

Cambiamo nuovamente genere per avvicinarci al platform con la serie Trine. All’interno dei tre titoli che compongono la serie avremo a disposizione tre personaggi diversi tra cui scambiarci in ogni momento nel caso in cui si stia giocando da soli: una ladra, un mago e un guerriero. Ognuno dei tre ha un’abilità unica che ci consente di andare avanti nel gioco. Se il mago può creare delle piattaforme o dei cubi da far levitare, la ladra può lanciare un rampino e scagliare frecce così come il guerriero può menare colpi di spada e riflettere i colpi nemici con il suo scudo. Come avete notato, sono tre personaggi diversi, quindi, nel caso in cui siate una coppia molto aperta, potete godervi il titolo al suo massimo potenziale. Se invece rimanete una coppia tradizionale, sceglietevi due personaggi preferiti e scambiatevi a turno con il terzo incomodo.

 

Overcooked!

overcooked

Primo titolo sviluppato da Ghost Town Games, Overcooked! è un titolo arcade a tema culinario che da il suo meglio se giocato con una persona vicina. Il gioco consiste nel preparare e servire ai clienti delle deliziose pietanze, districandosi all’interno di cucine che vanno modificandosi di livello in livello. I cuochi devono recuperare gli ingredienti necessari, trattarli, cuocerli e infine servirli, stando attenti a non bruciarli ed a dar fuoco a tutta la cucina. Di conseguenza è necessario cooperare ed aiutarsi a vicenda in modo da completare ogni stage con il massimo punteggio possibile. Vi farà venire una fame incredibile!

 

Cuphead

Chi non conosce Cuphead, dai, il Dark Souls dei giochi 2D! Scherzi a parte, lo splendido titolo sviluppato da Studio MDHR è una vera e propria perla, una gioia visiva che risplende grazie al suo stile artistico da cartone animato degli anni ’30 ma non è conosciuto solo per questo, anzi. Cuphead prende spunto a piene mani dai run’n’gun hardcore delle scorse ere videoludiche, quelli in cui ogni singolo errore si pagava caro e riuscire a portare a termine un livello era una vera e propria sfida contro se stessi. Cuphead e Mugman, i due fratelli protagonisti del gioco, dovranno lottare contro una serie di boss in modo da riottenere le loro anime, prese dal diavolo. In due il livello di sfida si alza ma, almeno, si piange in due!

Borderlands

Anche in questo caso, così com’è stato per Trine e per gli ultimi due posti di questo elenco, citando Borderlands intendiamo racchiudere la saga nella sua interezza, in quanto sia il primo capitolo che il secondo che The Pre Sequel hanno praticamente le stesse meccaniche di cooperativa locale. E se già ci troviamo davanti ad una serie molto divertente di suo, giocarla con un’altra persona non può che accrescere le risate per le battute taglienti, i personaggi e le situazioni imbarazzanti in cui ci infileremo durante le nostre ricerche della cripta. Da rilevare la presenza di un loot NON personale ergo, se volete accaparrarvi quell’arma o quello scudo arancione droppati via dal Terramorphous, preparatevi a correre più di chi vi sta di fianco!

Gears of War

Quando si parla di giochi coop uno dei primi che a molte persone viene in mente è proprio Gears of War. La possibilità di giocare l’intera modalità storia insieme ad un amico su Xbox One oppure, nel quarto capitolo, anche tra PC e console è uno dei cavalli di battaglia di una delle esclusive Microsoft più divertenti e sanguinolente. A questa aggiungiamo una delle modalità orda meglio riuscite nell’intero panorama videoludico ed il quadretto è completo. Sparare alle locuste o segarle in due con il proprio Lancer è molto più divertente se fatto con una persona vicino!

Lego Videogames

E terminiamo con una vera e propria serie mastodontica. I giochi Lego, oramai oltre i cinquanta capitoli, sono nati nel 1997 su PC e da allora si sono reinventati e modificati in continuazione, abbracciando brand e serie totalmente diverse tra di loro. Ninjago, Lego City, Batman, Harry Potter, Marvel, Pirati dei Caraibi, Star Wars e decine di altri marchi sono stati trasformati in colorati mattoncini digitali (e non) con cui potersi divertire. Anche in questo caso, uno dei veri punti di forza della serie è la modalità in cooperativa locale in cui i giocatori possono impersonare tantissimi personaggi diversi, a seconda della serie di appartenenza, ognuno dei quali possiede poteri unici ed utili a superare i vari puzzle che ci si parano davanti.

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