I più anzianotti di voi sicuramente ricorderanno quant’era divertente giocare al vostro titolo preferito in compagnia di qualcuno, dai primi fps come “Medal of Honor”, o alle corse più sfrenate con “CTR” sulla vecchia e cara PS1, facendo quasi sempre finire il tutto con una bella e sana “scazzottata” in armonia (o quasi) con il proprio fratellino/sorellina o con qualche amico imbroglione che, pur di vincere scollegava il controller, dando così inizio alle vostre primissime guerre civili domestiche seguite poi, ovviamente, dalle urla di vostra madre che intimava le solite parole “guarda che te la spengo!”. maxresdefault CTR

Beh, con il passare degli anni e con l’approdare su console dell’online gaming (e dei simpaticissimi abbonamenti da pagare), questo divertimento si è andato sempre più a perdere, facendo così in modo che anche gli sviluppatori incentrassero il loro interesse solo ed esclusivamente sul multiplayer online, tralasciando quasi del tutto lo split. Soprattutto in questi ultimi tempi, su console sembra quasi impossibile trovare un titolo da giocare in compagnia, magari in una di quelle sere d’inverno in cui si decide di rimanere a casa, ritrovandosi poi a dover ricorrere a quei 2-3 giochi che ancora, seppur a stento, garantiscono lo split-screen. Un buon esempio può essere Halo: dopo esser stato uno dei migliori titoli di sempre da giocare anche in 16 persone, tutte contemporaneamente presenti tra le stesse mura (utilizzando il system link),con un colpo di scena i 343 decidono di non implementare il multiplayer locale nella loro ultima creazione, Halo5.

3-1 halo multi

Insomma, sicuramente questa modalità è una delle più belle che esistano, in cui chiunque può giocare contro o insieme ad una persona che si trova dall’ altra parte della Terra, ma vogliamo veramente fare per sempre a meno del divertimento che può dare una bella partita giocata sullo stesso schermo in compagnia dei propri amici?

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