Partiamo dai meri dati statistici su Dragon Quest XI.

In Giappone questo titolo ha un seguito tale da far impallidire quasi tutti gli altri competitor del genere (e non solo) e questo nuovo capitolo ha confermato quanto atteso (vorrei ricordare che il character design è il padre di Dragonball, Akira Toriyama).

Non assomiglierà mica a Trunks vero?

Square Enix ha lanciato Dragon Quest XI nell’ultimo fine settimana di luglio e ha fatto registrare dei numeri forse mai visti.

Oltre due milioni di copie del gioco vendute in due giorni, con circa 1.100.000 per 3DS e il resto per PS4. Considerando l’eventuale versione per Switch e la futura localizzazione in occidente prevista per il 2018 (odio dover aspettare oltre 6 mesi per questi titoli), i numeri non possono che aumentare.

Detto questo passiamo all’argomento che dà il titolo all’articolo.

In un periodo in cui anche per caricare la schermata del menù a breve sarà richiesto un DLC, Square Enix stupisce il mondo con una scelta controcorrente (anche per loro, considerando come hanno trattato Final Fantasy XV).

Era trapelata una notizia per cui nella sezione lista trofei per PS4 era comparsa la voce di un gioco free chiamato semplicemente Dragon Quest. A seguire sono uscite voci anche riguardanti lo stesso titolo per 3DS.

A questo punto collegare le cose è stato semplice, probabilmente questo semplice “Dragon Quest” sicuramente sarebbe dovuto essere legato in qualche maniera all’undicesimo capitolo (vabbè non esattamente l’undicesimo, ma non stiamo a guardare il pelo nell’uovo).

In effetti per ottenere questo Dragon Quest sarà semplicemente necessario finire Dragon Quest XI. Niente boss super segreti con requisiti impossibili, niente DLC extra, il procedimento è veramente semplice. Finito il gioco, otterrete una password che andrà inserita nell’apposito campo nel menù e il giocatore verrà portato su una pagina altrimenti inaccessibile del Nintendo eShop o del Playstation Store. A questo punto potrete scaricare non un semplice titolo Dragon Quest ma la versione originale del gioco.

La cosa più bella che non ci troviamo di fronte ad una versione porting o “emulata” delle versioni Nes, SNes o Gameboy, ma un gioco completamente rifatto. Praticamente non solo abbiamo un gioco gratis completandone uno, ma Square Enix si è presa la briga di aggiornare ai nuovi sistemi questo pezzo di storia.

Al momento non ci sono foto della versione PS4, ma in rete sono riuscito a recuperare solo la versione 3Ds.

Non si sà se questo “bonus” sarà presente nella versione Switch o per quella occidentale, ma non credo che la Square Enix ci lasci con l’amaro in bocca.

Ora scusate, mi vado a segnare i giorni sul calendario che mancano all’uscita…

 

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