La Cina, è risaputo, ha sempre avuto politiche di mercato diverse rispetto alla grande maggioranza del resto dei Paesi, motivo per cui spesso molte console non vengono commercializzate o debuttano in ritardo. Steam è un servizio conosciuto in tutto il mondo, anche in Cina, ma a quanto pare ci sono stati dei cambiamenti che modificano radicalmente l’uso alla quale si è abituati.

Come riportato da ValveTime, infatti, tutti i servizi “social” sono stati bloccati da venerdì, includendo anche Steam Community, che fornisce un forum per ogni gioco e altre caratteristiche associate come le pagine utente. Steam rimane comunque disponibile (almeno al momento), con la possibilità di giocare ai loro giochi o di acquistarne altri, ma i cinesi non potranno più accedere alle pagine hub.

Steam

Non è di certo una novità questa, come prima spiegato: qualsiasi altro prodotto straniero che ha un grande successo in Cina viene bloccato o comunque ammesso solamente dopo grandi modifiche, proprio come successo con PUGB che, dopo le “minacce” di blocco, è stato distribuito anche in Cina dopo un accordo firmato con Tencent e lo sviluppo di una versione appositamente modificata.

Si potrebbe estendere il discorso ad argomenti molto più seri riguardanti la censura, ma ci limitiamo a pensare a cosa potrebbe succedere in futuro a Steam come servizio in sé, e non solo all’area Community.

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