Playerunknown’s Battlegrounds continua a macinare successi e traguardi. Il battle royale ad opera di PUBG Corp non è nuovo a risultati da prima pagina, che appaiono ancora più impressionanti se consideriamo la relativamente tenerà età del gioco. L’ultimo di questi risultati è senza dubbio il più notevole: trascorso appena un anno dalla sua pubblicazione su Steam, Playerunknown’s Battlegrounds è salito sul podio dei giochi con più incassi sulla piattaforma di Valve.

A confermarlo è proprio il fondatore di Valve, Gabe Newell, che ha parlato della ricerca e sviluppo condotta da Valve tanto sull’hardware quanto sulla tecnologia in generale, e di come PUBG Corp abbia sfruttato le nuove potenzialità introdotte su Steam per trasformare il proprio gioco in un campione d’incassi in così poco tempo. Secondo Newell, PUBG Corp ha potuto studiare i pregi e i difetti degli altri videogiochi che popolano l’offerta multiplayer, e combinare le lezioni apprese da questo processo con i benefici garantiti dall’accesso al vasto mercato cinese.

Gli incassi fenomenali di Playerunknown’s Battlegrounds hanno dato vita a una vera e propria bolla di titoli battle royale multiplayer, dai cloni più sfacciati ad idee effettivamente originali. Mentre dev di varia grandezza sgomitano per accaparrarsi fette di questo mercato in improvvisa espansione, Valve ridurrà temporaneamente il suo focus sulla ricerca e sviluppo per tornare a dedicarsi alla pubblicazione di videogiochi.

 

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