Nonostante sia un nuovo studio, Midwinter Entertainment conosce già un paio di cose sulla realizzazione di giochi multiplayer. Assieme agli ex talenti e veterani di 343 Industries che hanno lavorato su Call of Duty, Battlefield e Halo, la dirigenza dello studio ha sperimentato come i giocatori interagiscono e competono tra loro per anni. In particolare, come uno dei creatori dietro la modalità Warzone di Halo 5, Josh Holmes non è estraneo a mescolare un’azione PvP con obiettivi che possono permettere a chiunque di contribuire alla propria squadra. Con il suo primo gioco, Scavengers, Midwinter e Holmes sperano di limare ulteriormente la linea tra cooperazione e competizione.

Holmes dipinge Scavengers come uno “survavil shooter cooperativo/competitivo ambientato in un mondo apocalittico in cui un enorme asteroide si scontra con la luna, mandandola in frantumi e causando una nuova era glaciale. Anni dopo la collisione si prende il controllo di uno degli otto adolescenti (divisi tra quattro classi) lasciati a cercare risorse ed armi.

Ed è qui che entra in gioco l’aspetto della cooperazione: Scavengers ci porterà ad interagire con altri giocatori ma Holmes sostiene che quelle interazioni non saranno sempre ostili. Quando una squadra di giocatori inizia una partita viene calata all’interno di una mappa con molti altri team, ma non tutte le squadre ricevono lo stesso obiettivo. “Ogni squadra ha il suo inizio e la sua fine”, come parte di una “super-sessione” all’interno del mondo del gioco. Mentre molti obiettivi riguardano il completamento di taglie o l’eliminazione di determinati obiettivi che solo una squadra può completare, altri potrebbero portare le squadre a cooperare in modo da portarli a termine. In attesa di ulteriori informazioni, potete guardare il trailer al seguente link.

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