Sono stato a Malaga questo weekend ospitato da Philips nella splendida cornice del Gran Hotel Miramar, un posto davvero fantastico dove ho potuto vivere un’esperienza d’eccezione.

 

Ciò che Philips ha avuto il coraggio di presentare in questi giorni è stato davvero  superbo. Mi permetto di definirlo un capolavoro tecnologico al servizio dei gamer. Sento quasi il dovere di dirvi che dopo questo evento per certi aspetti ho cambiato la mia percezione della situazione console, che inizialmente pensavo fosse relegata ad un contesto di gaming senza impegno e basato principalmente sulla rapidità di esecuzione (prima che mi facciate un assalto alla baionetta vi comunico che possiedo anch’io una PS4). Tuttavia mi son dovuto pesantemente ricredere. Infatti il prodotto di cui vi sto per parlare è un monitor dedicato alle regine del salotto. Ah, non cominciate col dire “ma cosa devo farmene di un monitor per console, ho già il mio bel televisore 60 pollici 4k”, etc etc. Vero, verissimo, ma questo monitor non si limita a trasmettere soltanto il segnale video dalla vostra PS4, XBOX o Switch, bensì implementa  caratteristiche che normalmente siamo abituati a percepire solamente su PC. Mi spiego meglio.

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Stiamo parlando di un Monitor Philips “Momentum” 43 pollici in 4k Ultra HD , che ha un tempo massimo di risposta pari a 21 ms (ora ditemi quale televisore riesce a darvi questa prestazione di input lag). Inoltre, tra tutte le sue implementazioni ce ne sono alcune che, come accennavo prima, mi hanno fatto cambiare idea su quale evoluzione possa prendere questo mercato delle console. In pratica, ho avuto la percezione che dove non può arrivare la piattaforma stessa, con la sua tecnologia molto limitata rispetto ad un PC master race, gli possa venire incontro un monitor dedicato che abbia delle caratteristiche in più che siano in grado di colmare almeno parzialmente questo gap. Ad esempio, sono rimasto particolarmente sorpreso dalla funzione di Adaptive sync che garantisce una fluidità dell’immagine senza cali di frame rate o frame interrotti (l’ho visto in azione su A.C. Origins e posso confermare che sembra un altro gioco in termini di resa dell’immagine). Inoltre, l’applicazione della tecnologia Quantum dot o QLED in combinazione con l’Ambiglow vi restituisce un effetto incredibile sia per la profondità dei neri che per l’immersione creata dalla retroilluminazione. Immaginate di avere una schermata di Destiny 2 nella quale sulla destra avete il cielo di un pianeta sconosciuto e sulla sinistra il fuoco di un’astronave in fiamme: questo monitor è perfettamente in grado di splittare la propria retroilluminazione in base alla scena presente sullo schermo e lo fa in maniera dinamica e reattiva.

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E ora vi dico le ultime cose che mi hanno fatto sgranare gli occhi e di cui personalmente farei un uso smodato: il Remote Control e la Multiview.

Il remote control vi permette, in sintesi, di controllare alcuni aspetti della vostra console direttamente dal telecomando del monitor, una sorta di ALL in ONE che vi consente ad esempio di avviare lo spegnimento di entrambe le macchine in contemporanea senza la necessità di dover switchare tra i vari pad e/o telecomandi: la reputo una feature davvero molto comoda e anche piuttosto avanguardista. E per finire la Multiview: a riguardo c’è da fare una premessa importante, non si era mai vista una cosa del genere per il mercato console, siamo sinceri. Immaginate di poter collegare il vostro portatile e contemporaneamente la vostra PS4. Da un lato vedrete il portatile (magari sul tubo mentre guardate le magnifiche gesta del Fraws Senpai) dall’altra avrete il vostro GalGun che continua a girare senza il minimo difetto o problema. Questa funzione possiede una serie di applicazioni incredibili, come poter connettere contemporaneamente due console e giocare magari con il proprio fratello a titoli completamente diversi senza stress, oppure mantenere dei social aperti mentre si sta giocando o, ancora, giocare da un lato e avere il proprio lavoro aperto dall’altro. Secondo me tutto ciò fino a qualche tempo fa era davvero impensabile, specialmente mantenendo  il concetto che questo prodotto si può utilizzare anche su un pc da gaming, amplificandone ulteriormente resa e capacità. Insomma, Philips ha fatto davvero una bella cosa e l’ha fatta in grande stile com’è giusto che sia per una major di questo settore. Ha deciso consapevolmente di aggredire il mercato dei videogiocatori da salotto (non è un dispregiativo) e di farlo in grande stile, senza compromessi e soprattutto senza risparmiarsi.

 

Last but not least, il prezzo di lancio, 799 Euro. So che qualcuno di voi sta già storcendo il naso, ma ci tengo a ricordarvi che per quel che ho potuto toccare con mano e vedere, non esiste un prodotto del genere dedicato ai gamer sul mercato odierno, e considerato tutto lo reputo un ottimo prezzo. Starete già obiettando che con quella cifra potete comprare un pc di tutto rispetto che permette alla maggior parte dei giochi di girare egregiamente, ma badate bene che acquistando solo la macchina non sarete in grado di giocare, e se volete prendere un monitor decente rimane una spesa importante che dovete calcolare. Non mi metterò a fare i conti precisi, ma una cosa la so: una PS4 pro con questo monitor viene a costarvi circa 1150€, e ragazzi per un PC serio con periferiche serie (come appunto il monitor) questo è un prezzo entry level!

Come ben saprete qui su PDV non si danno voti, ma di sicuro una cosa posso dirla: Philips ha fatto davvero un ottimo lavoro.

Qui trovate il link con tutta le caratteristiche tecniche del prodotto.

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