Ogni volta che sentiamo dichiarazioni che creano scalpore o, al contrario, sembrano scontate, possiamo esser sicuri che la bocca dalla quale sono arrivate è quella di Michael Pachter, il noto analista di mercato.

Durante un’intervista concessa a GamingBolt, infatti, Pachter ha messo in relazione l’attach rate delle esclusive Nintendo con quelle Sony, dichiarando che la prime surclassano le seconde, che non hanno alcuna speranza di competere con quelle presenti su Nintendo Switch.

Bisogna sottolineare che l’analista non parla di qualità in sé, ma di quanto le esclusive siano determinanti nell’acquisto o meno di Nintendo Switch o PlayStation 4:

Uno dei vantaggi di Nintendo è la poca presenza dei giochi terze parti: non essendo possibile acquistare giochi come Call of Duty, Battlefield o GTA, si è più limitati nella scelta e quindi gli utenti, per forza di cose, decideranno di acquistare le esclusive Nintendo.

Su PlayStation 4 è diverso: c’è molta più concorrenza e ad esempio un’esclusiva come God of War deve competere con tantissimi altri titoli. È più difficile quindi emergere, e alla fine è una situazione che si ritorce contro; paradossalmente con Nintendo la carenza di supporto delle terze parti diventa un punto di forza.

Parlando ad esempio di The Legend of Zelda, probabilmente ha un attach rate dell’80%, in pochissimi decidono di acquistare Switch senza Zelda. In questo senso, non c’è scampo per i giochi di Sony.

Niente di nuovo o sbagliato, secondo Pachter su PlayStation 4 c’è molta più scelta e, tra i tantissimi titoli, è più difficile far emergere le esclusive, seppur di qualità. Discorso totalmente opposto per Nintendo, in cui il minor supporto delle terze parti permette alle esclusive di essere molto più presente nelle case dei possessori di Nintendo Switch.

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