Ninja Theory, sviluppatori di Hellblade: Senua’s Sacrifice, hanno spiegato la decisione di diventare parte di Microsoft Studios, sostenendo che la mossa gli permetterà di “puntare più in alto di quanto abbiamo mai osato, di volare davvero, senza la minaccia di cadere”.

Lo studio di Cambridge è una delle cinque nuove aggiunte al roster di Microsoft insieme ad Undead Labs (State of Decay), Compulsion Games (We Happy Few), Playground Games (Forza Horizon) e il nuovo studio The Initiative a completare il tutto.

Microsoft sostiene che le sue nuove reclute gli consentiranno di “correre rischi maggiori” e questo sembra essere stato anche il punto di forza di Ninja Theory, che manterrà il pieno controllo creativo sui propri progetti pur ottenendo l’accesso alle considerevoli risorse di Microsoft.

Ecco quanto spiegato da Tameem Antoniades:

Quando Microsoft si è avvicinato a noi, era [una mossa] totalmente inaspettata e non qualcosa che stavamo davvero cercando di fare. Ciononostante, ci hanno chiesto quali erano i nostri obiettivi e le nostre ambizioni come studio in un mondo ideale, e così abbiamo detto che volevamo liberarci dalla macchina dei tripla A e rendere i giochi incentrati sull’esperienza, non sulla monetizzazione. Vogliamo prendere maggiori rischi creativi. Vogliamo creare i giochi a modo nostro, senza che nessuno ci dica cosa fare e come farlo, e soprattutto vogliamo proteggere la nostra squadra, la nostra cultura e la nostra identità.

Sebbene sembri un grande ideale sulla carta, il team di Ninja Theory era consapevole che rischiava di alienare alcuni fan collegandosi esclusivamente a Microsoft.

[La decisione comporta] che le nostre esperienze saranno focalizzate sulla piattaforma Microsoft: riconosciamo che questo deluderà molti di voi, e non è qualcosa che prendiamo alla leggera. Ora ci stiamo attrezzando per portarvi molti più giochi che, proprio come Hellblade, saranno ambiziosi, creativamente diversi e unici a modo loro.

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