In una recente intervista concessa ad Eurogamer, l’ex direttore creativo della serie Dead Space, Ben Wanat, ha rivelato in che direzione si sarebbe sviluppato un eventuale Dead Space 4.

Il sequel di Dead Space 3 doveva concentrarsi in maniera maggiore sull’esplorazione e sulla raccolta di risorse per la sopravvivenza. Il gioco avrebbe, quindi, offerto un’alternanza di sezioni scriptate ed aree liberamente esplorabili.

“L’idea”, spiega Wanat nell’intervista, “era quella di presentare una sfida di sopravvivenza all’interno di diverse navi infestate, alla ricerca di tracce di vita, di risorse per mantenere intatta la tua navicella, e di sopravvissuti.”

Il giocatore avrebbe potuto viaggiare in libertà da nave a nave, raccogliendo equipaggiamento e combattendo contro i Necromorfi annidati nei vari veicoli spaziali. A detta di Wanat, ogni nave sarebbe stata diversa e distintiva: “Immaginate un intero roster di navi spaziali di diversa tipologia, ciascuna delle quali sarebbe stata unica per funzione, planimetria e gameplay”.

Ulteriori notizie relative a Dead Space 4 sono fuoriuscite dall’intervista. Sempre secondo il direttore creativo, il protagonista del gioco non sarebbe stato Isaac Clarke (personaggio principale dei primi 3 capitoli della serie). Più probabilmente il testimone sarebbe passato ad Ellie, un personaggio secondario di Dead Space 3. Il sequel avrebbe introdotto, inoltre, nuove tipologie di Necromorfi, tra cui alcuni che sarebbero risultati più pericolosi all’interno di ambienti a gravità zero.

Il controverso sistema di crafting del terzo capitolo sarebbe stato, poi, rivisto e migliorato. Secondo Wanat il sistema di costruzione delle armi era grandioso poiché favoriva la creatività dei giocatori. Allo stesso tempo, però, era stato molto difficile da bilanciare proprio a causa dell’eccessiva libertà concessa.

Un vero peccato che tutte queste idee interessanti siano destinate a rimanere dei sogni irrealizzabili, a causa della chiusura di Visceral Games

 

 

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