Durante un’intervista pubblicata sul The Guardian, le 2 personalità di spicco di Bethesda Todd Howard, Game Director, e Pete Hines, vicepresidente, hanno voluto chiarire lo stato di sviluppo dei 2 giochi annunciati all’ E3 2018. Prima di tutto hanno ribadito l’impegno nel fornire un’esperienza single player soddisfacente nei giochi della compagnia. Nonostante il gioco di prossima uscita di Bethesda, Fallout 76, sarà concentrato principalmente sul multiplayer, Howard ha chiarito che Bethesda rimarrà sempre la stessa. Ma le notizie certamente più interessanti riguardano The Elder Scrolls VI e Starfield.

Queste le parole di Todd Howard: “Ne parliamo ormai da dieci anni e i lavori dietro le quinte sono iniziati cinque o sei anni fa. Lo sviluppo attivo invece è iniziato da quando abbiamo finito di lavorare su Fallout 4 quindi 2 anni e mezzo fa. Ma dovrete avere pazienza perché ci vorrà un po’ prima di portare a termine ciò che abbiamo in mente.”

Più avanti invece ha anche dichiarato: “Il videogioco ormai si è mosso ben oltre i limiti del mondo del gioco e dell’intrattenimento. Non è più solo un passatempo per molte persone ma è diventato una parte importante delle loro vite. Penso che si possa vedere in un sacco di giochi ormai. Le persone provano gioia ed emozioni per ciò che riescono ad ottenere giocando, e i videogiochi sono unici in questo. Ti trasportano in altri mondi. Per questo ci siamo concentrati su imponenti giochi open world. È proprio lì che il medium lavora meglio. Ci piace la tecnologia, ci piace lo storytelling e ci piace l’arte. Ma dire ‘ Guarda cosa posso fare in questo gioco! ‘ è ciò che ci soddisfa di più ogni giorno.”

Di recente Howard ha affermato di sapere quando The Elder Scrolls VI uscirà ma che dirlo adesso sarebbe da stupidi: attendiamo famelici nuove news riguardo al nuovo capitolo della pluripremiata saga Bethesda.

Fonte: The Guardian

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