Ci sono serie e saghe che, periodicamente, si arricchiscono di un nuovo capitolo che rende più o meno felici i fan. Ci riferiamo a diversi giochi, sia titoli alla Super Mario, Final Fantasy, The Legend of Zelda, Uncharted, Resident Evil e Assassin’s Creed, solo per citarne alcuni, ma anche ai titoli sportivi che annualmente si “rinnovano” con un nuovo gioco.

Simbolo per eccellenza è FIFA di Electronic Arts, più volte discusso per la poca innovazione portata tra un anno ed un altro e che, quindi, potrebbe vedere l’uscita triennale – ad esempio – ed aggiornarsi annualmente con patch, piccole migliorie e nuove rose, ovviamente a pagamento.

La formula però non è mai stata presa in considerazione da Electronic Arts, che preferisce pubblicare ogni anno un gioco completo a prezzo pieno: a tal proposito Express.co.uk, nel corso di un’intervista a Matthew Prior e Kantcho Doskov, rispettivamente Creative Director e Associate Producer di FIFA 19, ha proprio chiesto se mai vedremo un FIFA non annuale

La risposta, come potete immaginare, è stata negativa: Prior ha spiegato che alcune decisioni importanti vengono prese proprio tenendo conto del tempo limitato a disposizione, con uno sviluppo graduale e progressivo senza che sia necessario ricominciare sempre da zero. Grazie a questo approccio, EA può produrre un capitolo all’anno, consentendo di concentrarsi sullo sviluppo dell’engine grafico, la cosa più difficile per il team.

Tutto ciò rientra effettivamente in un piano pluriennale, quindi lo sviluppo non è pensato anno per anno. Ad esempio, alcune novità come il nuovo active touch system, vengono sviluppate per diversi anni ma implementati solo quando sono ritenute pronte, come succederà in FIFA 19 e la tecnologia sopra citata, il cui lavoro è iniziato circa due anni fa.

Insomma, continueremo a vedere FIFA ogni anno e i motivi sono stati spiegati. Vi bastano per giustificare l’acquisto annuale del titolo calcistico di Electronic Arts?

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