Se AMD sta cercando di capire se sia sulla strada giusta o meno in merito alla sua microarchitettura Zen, basta che dia un’occhiata agli ultimi dati sulle quote di mercato diffusi da Mercury Research. Questi ultimi difatti, mostrano che la casa di Sunnyvale, per ciò che ne concerne le CPU appartenenti alla famiglia x86, stia guadagnando considerevolmente terreno su Intel. Eccezionfatta però per le CPU server.

AMD si è dimostrata ovviamente orgogliosa nel condividere con la stampa specializzata questi dati. Ma ciò non toglie il fatto che le Zen, stiano attirando più clienti nell’intero ciclo produttivo di AMD stessa, che rispetto ai medesimi dati subito prima dell’arrivo della sopraccitata microarchitettura. Nel complesso, l’eterna rivale di Intel, ora possiede una quota pari al 13,3% del mercato delle CPU x86.

Dati mercato CPU di mercuryresearch
Dati mercato CPU di mercuryresearch

 

Si tratta di un punto percentuale rispetto al trimestre precedente e di 4,7 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre di un anno fa. Nulla da eccepire in merito, anche se Intel è ancora lontana.

I guadagni per AMD sono arrivati sopratutto per ciò che ne concerne il mercato desktop e laptop. Anno dopo anno, AMD ha scalato 4,9 punti percentuali nel mondo dei computer desktop ed il 5,1 percento nel mercato dei portatili. Nel complesso, tuttavia, la sua quota del mercato desktop (17,1 per cento) rimane superiore rispetto alla sua quota in quello laptop (pari a circa il 13,1 per cento).

È un po’ strano che AMD stia avendo lo stesso tipo di guadagni nel segmento di mercato che riguardi i server. La sua quota in realtà è diminuita di alcuni decimi rispetto al trimestre precedente, anche se è aumentata di 1,9 punti percentuali rispetto allo scorso anno. Non c’è dubbio che AMD vorrebbe vedere maggiori guadagni in quel particolare segmento di mercato.

Parte del suddetto progressivo dato in calo, potrebbe fungere da elemento refrattario per quel che riguarda il mercato dei chip Epyc a 7 nanometri. AMD è difatti sul punto di lanciare processori Zen da 7nm (ovvero i cosiddetti Zen 2), sia sul mercato dei pc desktop (con la serie Ryzen 3000) che in quello server (con gli Epyc Rome).

La storia, al di là dei numeri, è che AMD ha trovato il suo vero e proprio nodo gordiano con la microarchitettura Zen. E sembra, altresì, anche beneficiare nella lotta con Intel per quel che riguarda le CPU 10nm, previste per il mese prossimo, a partire dai processori in ambito mobile (Ice Lake). Nel frattempo, sempre a giugno, AMD dal canto suo, dovrebbe annunciare la sua line-up di 7nm in quel del prossimo Computex. L’eterna battaglia tra Amd ed Intel è senza esclusione di colpi.

 

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