Microsoft, nel rinnovamento di alcuni storici franchise videoludici, tramite lo studio inglese Rare, ha messo a disposizione dei videogiocatori Battletoads. A distanza di 28 anni dal primo gioco, i brutali rospi di Rare sono pronti a (ri)debuttare sotto una nuova veste grafica (visibilmente molto graziosa) su Xbox One senza snaturare l’essenza di base del brand naturale.

La prova a nostra disposizione dalla gamescom ci dava l’opportunità di giocare con tre persone e di selezionare anche quale dei protagonisti essere. Gli scenari,purtroppo, non erano molti ma richiamavano comunque fedelmente l’iconicità del titolo. Battletoads, per chi non lo conoscesse, è un picchiaduro a scorrimento orizzontale arrivato negli anni 90 sia su NES che su altri dispositivi ed ora, con un grande lavoro di modernizzazione, su PC e Xbox One.

I combattimenti sono frenetici ma esteticamente molto graziosi.

Se dovessimo riassumere quali possono essere gli elementi che emergono subito agli occhi dei giocatori possiamo trovare: stage a scorrimento, ambientazioni dai colori vivaci e personaggi dal design rinnovato. I nostri tre amati rospi non sono diversi solo nell’aspetto fisico, ma anche nelle caratteristiche disponibili: ad esempio uno di questi è più lento ma presenta una grande forza, un altro è più astuto e veloce ma meno potente fisicamente, mentre l’ultimo mischia entrambi gli aspetti. Per superare al meglio gli ostacoli ed i nemici, al di la delle proprie skill videoludiche, bisogna saper trovare una giusta alchimia tra i tre giocatori per vincere “facilmente” la partita.

La difficoltà, che nei Battletoads originali era uno degli elementi più amati (e contemporaneamente odiati) dai giocatori, rimane sorprendentemente invariata: per sopravvivere alle orde di nemici bisogna saper padroneggiare e bilanciare bene i movimenti all’interno dell’ambiente di gioco e fare più combo possibili per migliorare il proprio punteggio. Infatti, ogni volta che si elimina un gruppo di nemici, nello schermo appare un contatore che assegna una votazione a seconda del lavoro svolto dal team, con relativo punteggio.

La prova ci ha messo anche a disposizione anche il noto livello con i “motorini volanti” di Battletoads con la telecamera che riprende i nostri eroi dalle spalle e in cui bisogna provare a sopravvivere resistendo il più lungo possibile ad alcuni ostacoli ben posizionati nel percorso. Vi possiamo garantire che anche in questo caso bisogna armarsi di molta pazienza per superare indenne la prova, ma il risultato finale (complice anche i colori molto accesi e l’eccelsa compagnia di colleghi con cui abbiamo testato il titolo) è sicuramente divertente.

Al momento la data di release di Battletoads non è stata ancora rivelata, ma il titolo dovrebbe essere presto disponibile su PC e Xbox One.

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