Bandai Namco sta intentando una causa contro la produttrice di console retro AtGames per infrazione di copyright circa l’utilizzo di personaggi del mondo di Ms. Pac-Man.

Le accuse sembrano essere davvero gravi dal momento che, stando alla vertenza presso la corte del Distretto Nord della California, Bandai Namco America Inc (BNEA) ha accusato la AtGames di aver realizzato una versione di Ms. Pac-Manche non ha mai avuto il permesso di creare. Si sostiene inoltre che AtGames abbia creato una versione che in sostanza deviava da quella richiesta dalla compagnia per ottenere la licenza da parte di Bandai Namco.

Ms. Pac-Man

La distribuzione da parte di AtGames di due differenti versioni di Pac-Man, unita all’utilizzo preponderante di brand, nome e prodotti appartenenti a Bandai Namco, e il conseguente feed-back negativo da parte di utenti, media e stampahanno causato un danno irreparabile alla reputazione e alla buona fede di Bandai Namco“, si legge all’interno della vertenza.

Bandai afferma che AtGames ha ripetutamente cercato di ottenere la licenza per realizzare una propria versione di Ms. Pac-Man, e che la richiesta è stata espressamente rifiutata più di una volta. Tuttavia, nonostante i ripetuti no, la compagnia avrebbe comunque realizzato una versione non autorizzata del gioco, la quale secondo Bandai ha come scopo quello di confondere clienti potenziali ed attuali.

Ma non è finita qui: AtGames è anche stata accusata di aver dato false informazioni a retailer come Walmart e GameStop circa la veridicità della licenza di Ms. Pac-Man, nonostante in realtà “non abbia mai ottenuto il permesso di utilizzare quella proprietà intellettuale in nessun modo e in nessuna zona del mondo“, spiega Bandai.

Ms. Pac-Man

Le false dichiarazioni di AtGames non solo rischiano di compromettere le relazioni di Bandai Namco con i retailer e le compagnie di distribuzione, ma mettono anche in cattiva luce l’azienda nei confronti dei suoi clienti“, continua poi la vertenza legale.

Quello che Bandai Namco cerca di ottenere sembra essere dunque l’ingiunzione per AtGames circa la vendita o la produzione di giochi su Ms. Pac-Man e un risarcimento danni oltre che un rimborso per i mancati profitti dovuti all’infrazione del copyright.

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