Siamo stati alla Milan Games Week ’18 (non potevamo mancare) e vogliamo riportarvi quelle che, a nostro avviso, sono state le cose davvero degne di nota. Oltre all’intervista a David Cage già uscita, la presenza di sviluppatori italiani e dei loro titoli è certamente motivo di interesse. Abbiamo colto l’occasione per provarne il più possibile, così da potervi presentare quelli che, ad oggi, crediamo i progetti più promettenti. Lo sviluppo italiano è in continua crescita grazie all’impegno di centinaia tra programmatori, game designer, artisti che scelgono di “sfidare” l’industria tentando di farsi strada con le proprie idee e la propria passione. Ognuno fa la sua parte e noi non possiamo esimerci dal fare la nostra. Dare voce e spazio agli indipendenti italiani (e non) è da sempre motivo di orgoglio e continueremo a farlo. Senza preoccuparci delle conseguenze. Vogliamo inoltre complimentarci con l’AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) che con efficacia sempre maggiore riesce a dare una “casa” e un punto di riferimento ai professionisti nostrani. Senza allungarci oltre, ecco a voi i titoli (indipendenti e italiani) che più ci hanno ispirato durante questa Milan Games Week ’18.

Football Drama

Sviluppato da Open Lab Games e Demigiant, Football Drama è un gestionale turn-based dove giocheremo nei panni di Rocco Galliano, vecchio allenatore chiamato a risollevare le sorti di una squadra in estrema difficoltà. La narrativa ha un ruolo fondamentale nel gioco: l’intento non solo è quello di sottolineare il romanticismo e la storia dietro e fuori dal campo, ma le nostre scelte influenzeranno direttamente il gameplay. Rispondere in maniera arrogante ad un’intervista ci permetterà di sbloccare carte “cattive” da utilizzare durante le partite; mantenere una condotta equilibrata ci permetterà, invece, di adottare un comportamento corretto. La grafica, azzecatissima per il mood che si vuole trasmettere, da quel tocco in più all’opera. Questa la pagina ufficiale del gioco, mentre qui la pagina Steam. Il gioco sarà disponibile tra Febbraio e Marzo, anche per dispositivi mobili! Un must have per gli amanti di tutte le dinamiche del calcio

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Grood

Cambiamo decisamente genere e passiamo a Grood, shoot’em up senza fronzoli sviluppato da Claudio Catalano (CC_ARTS) con l’ausilio di Unity. Le dinamiche sono quelle classiche del genere con l’aggiunta di feature che rendono Grood ancora più frenetico e divertente. Dal Gameplay superveloce, alle condizioni meteo variabili e randomiche, alla fantastica colonna sonora estremamente METAL. Distruggere tutto a ritmo di powerchord distorto mi ha piacevolmente ricordato Wolfenstein. Simpatica (o forse no) l’impossibilità di effettuare salvataggi prima del livello 4 (su un totale di 10). Grood è già disponibile su Steam e questa è la pagina facebook ufficiale.

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Antura and the Letters

Sviluppato da Cologne Game Lab, Wixel Studio e Video Games Without Borders, Antura and the Letters nasce con uno scopo diverso da quello a cui siamo abituati dai videogiochi. Il divertimento è solo parte del processo per raggiungere il fine: l’alfabetizzazione dei migliaia di profughi (principalmente bambini) siriani in giro per il mondo. Per essere il più efficace possibile, lo sviluppo è stato seguito da psicologi e educatori esperti, rendendo Antura realmente accessibile a tutti (anche se interamente in arabo). Disponibile gratis da Marzo, è presente su iOS e Android sui relativi store e su Windows, scaricabile direttamente dal sito ufficiale. Non bastano poche righe per descrivere l’importanza di questo progetto, per questo preparatevi ad un articolo a parte.

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X-LIGHT

Passiamo adesso ad un pezzo forte sempre made in Italy ma soprattutto made in Rome (si, sono di parte). Parliamo di X-Light, sviluppato da Evocentrica e presente a questa Milan Games Week ’18.  Ambientato nell’universo di Althase, X-Light si presenta come un platform stile Metroid che ci permette di andare avanti e indietro per le mappe a nostro piacimento. Due le caratteristiche che mi hanno piacevolmente colpito: la trama e il combat-system.
Per quanto riguarda la trama, i ragazzi di Evocentrica hanno intenzione di dividerla in due inserendo nel videogioco solo la seconda parte di essa. La prima sarà disponibile in un libro che sarà venduto insieme al gioco come parte integrante e indivisibile del titolo. L’ultima frase del libro sarà la prima del videogame, rendendo il tutto ancora più consequenziale.
Parlando di combat-system, affronteremo i nostri nemici in maniera assolutamente non convenzionale per un titolo di questo genere. Una volta ingaggiati, i nemici inizieranno a lanciarci dei “pattern” (tutti creati dallo studio) che dovremo completare stile Guitar Hero. Un platform con dinamiche rhythm game, per capirci. Multipiattaforma, l’uscita è prevista per giugno 2019.

The suicide of Rachel Foster

Concludiamo questa lista con il titolo forse più ambizioso di tutta la Milan Games Week ’18: The Suicide of Rachel Foster, un’avventura narrativa sviluppata da 101% e Reddoll in co-produzione con Alpha Omega. Vestiremo i panni di Nicole, 26enne coetanea e amica di Rachel Foster, della quale “investigheremo” il suicidio. Sfruttando le potenzialità dell’Unreal Engine 4 e di un sonoro binaurale, l’immersione nell’esperieza di gioco sarà pressochè totale. Avremo possibilità effettuare delle scelte ma ciò non influenzerà l’andamento della trama. La narrazione, ci tengono a sottolinearlo gli sviluppatori, sarà thriller e non horror, ispirata a Shining e a titoli come Gone Home e Firewatch. Per la stesura della sceneggiatura sono servite all’incirca centomila parole; per ora è prevista solo la lingua inglese con doppiatori professionisti. L’uscita è prevista per inizio 2019 su PC e console.

 

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