Normalmente, uno sconto del 34% su un videogioco di punta sarebbe un’occasione di festa e acquisti impulsivi da parte dei giocatori, soprattutto se si tratta di un gioco interessante come Shadow of the Tomb Raider, che appariva promettente fin dalla Gamescom e che era stato ben presentato dagli sviluppatori di Eidos Montreal.

Tuttavia, per Square Enix, lo sconto della durata di una settimana (ormai prossimo al termine: mancano poche ore) si è presto trasformato in un bel problema di pubbliche relazioni. I giocatori infatti sono indispettiti dal fatto che Square Enix abbia messo in sconto il gioco a così breve distanza dalla sua uscita. Shadow of the Tomb Raider è uscito il 14 settembre, e chi ha preordinato la versione base o l’edizione speciale, o ha anche solo acquistato una delle due entro il primo mese, si sente deluso dal comportamento di Square Enix, giudicato come disonesto.

La reazione dei giocatori? Bombardare il gioco di recensioni negative. Alcune di queste specificano che il gioco in realtà è un buon prodotto, ma mettono in guardia dal preordinare titoli di Square Enix in futuro. Altre ancora si limitano semplicemente a condannare la percepita scorrettezza delle strategie di prezzo dei dev. In ogni caso, il bombardamento è di grossa entità: le recensioni negative costituiscono ora il 66% del totale di quelle pubblicate dal lancio ad oggi, declassando l’indicatore di recensioni del gioco da “positivo” a “nella media”. Non è facile stimare quante di queste abbiano esclusivamente a che fare con la polemica in corso, e quante siano effettivamente recensioni negative sul videogioco in sé.

Se non avete preordinato o già acquistato il gioco, e volete approfittare di questo controverso sconto finché dura, avete ancora a disposizione qualche ora per andare su Steam e accaparrarvi Shadow of the Tomb Raider. Per quanto ci riguarda, ne vale la pena: sconti o meno, e pur non essendo esente da difetti, il titolo non ha deluso le nostre aspettative.

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